Prestiti a usura, tre arresti

Fra ‘vittime’ impresari in crisi, pensionati e artigiani

GENOVA, 15 GEN – Prestavano soldi a imprenditori e artigiani in crisi e a pensionati imponendo tassi da usura: gli agenti della squadra mobile della questura di Genova hanno arrestato tre persone. Sono Francesco Saccà, 65 anni, Marco Campodonico, 69 anni, residenti a Genova, e Armando Napoli, sessantenne, di Albisola Marina. Tutto avveniva in un ufficio di consulenze finanziarie gestito a Genova da Campodonico dove veniva convocato chi chiedeva un prestito. A riceverli Napoli, modi spicci, dicono alla ‘Mobile’, mentre Campodonico, forniva consulenze finanziarie, tanto che è stato accusato anche di esercizio abusivo della professione della mediazione creditizia. I tre sono ai domiciliari: sette i casi contestati, al singolo prestavano da 3000 a 10000 euro.

Gli indagati avrebbero prestato soldi con interessi tra il 10 e il 20% mensile e il 100% annuo. I tre per convincere le vittime a pagare facevano firmare assegni senza data o si facevano consegnare oggetti di valore, ma non mancavano le minacce, anche di morte, anche verso i familiari.

[Fonte ANSA]