Si ferma l’economia civile ma non quella incivile continua a lavorare

In questo momento storico drammatico, segnato da una profonda incertezza personale, sociale ed economica, il Ce.St.Ri.M. e la Fondazione Nazionale Interesse Uomo, si uniscono alle denunce di Sbilanciamoci, Rete della Pace e Rete Italiana per il Disarmo e diffondono il comunicato stampa congiunto di  Scuola di Economia civile, Banca Etica, Pax Christi, Movimento dei Focolari Italia, Mosaico di Paceper chiedere al Governo di spiegare il perchè, a fronte del blocco di tante aziende, non si sia proceduto ad emanare analogo provvedimento per le industrie impegnate nella produzione degli armamenti.

Speriamo nel blocco della produzione di armi, nella riconversione di queste aziende verso prodotti “di pace” e speriamo, soprattutto, che tutto questo possa andare oltre l’emergenza per inibire attuali e futuri “venti di guerra”.

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