Presentata alla stampa la CONFERENZA INTERNAZIONALE SULL’USURA

“L’usura è parte integrante di un sistema economico che deve cambiare e deve andare oltre.” Con queste parole don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Interesse Uomo, ha aperto l’incontro con i giornalisti a Palazzo San Giacomo a Napoli per presentare la Conferenza internazionale dell’usura che si terrà nella città partenopea i prossimi 13 e 14 marzo. Alla due giorni saranno presenti esponenti della società civile, magistrati e operatori del mondo accademico dei Paesi dell’Est Europa con i quali si avvierà un confronto e una riflessione sulla situazione dell’usura nell’area dei Balcani. Una situazione che attualmente vede prestiti ad elevati tassi di interesse, una legislazione di contrasto pressoché inesistente e una diffusa gestione di quei prestiti da parte di organizzazioni criminali. Il movimento antiusura in Italia, che in vent’anni di vita ha contribuito a contrastare e ad arginare il fenomeno, oggi può costituire una buona prassi da esportare in quei Paesi dove su questi fronti non ci sono ancora adeguate risposte sociali, culturali e giuridiche, e contribuire ad avviare percorsi virtuosi di prevenzione e di contrasto. Al termine della Conferenza internazionale si redigeranno le linee guida, oltre che gli stessi Atti del Convegno, per avviare nei Paesi oggetto della discussione una riflessione a tutto tondo sul fenomeno dell’usura e sull’esercizio del prestito tra privati. “Abbiamo pensato di attivarci, ha detto don Marcello Cozzi, perché se è vero che la legislazione italiana da questo punto di vista andrebbe continuamente rivista e aggiornata è altrettanto vero che costituisce un fondamento di diritto da cui in questi anni sono scaturite innumerevoli buone prassi che nel nostro Paese hanno consentito a tante persone in difficoltà di essere concretamente aiutate.” Una visione economica condivisa con la città di Napoli che ha non solo accettato l’invito ad essere teatro di un importante momento per l’Europa, ma ha anche deciso di contribuire patrocinando l’evento. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, presente alla conferenza stampa, ha infatti sottolineato il valore di questa iniziativa. “Se si vuole costruire un’altra Europa – ha dichiarato – è importante che i Paesi si confrontino. Sono persuaso che le mafie oggi sono più forti al Nord, il che non significa che al Sud non ci siano, ma che qui ci sia una capacità maggiore di affrontarle e di contrastarle. L’usura è un tema di cui si parla poco – ha aggiunto – e non significa parlare solo di un sistema creditizio, bancario, di riciclaggio di denaro sporco, ma di libertà delle persone. A Napoli occorre dare una visione senza confini, maturare esperienze comuni e fare di questa città una città sempre più schierata.” Fabio Giuliani, referente di Libera Campania, intervenuto all’incontro con i giornalisti, ha aggiunto che la Conferenza internazionale dell’usura rappresenta “un altro modo di pensare la società e mettere in discussione la piaga del racket e dell’usura.”