Comunicato stampa- Don Cozzi sulle polemiche per un’intitolazione a Impastato dell’anfiteatro comunale di Picerno

A quarant’anni quasi dalla morte di Peppino Impastato non ci stancheremo mai di dire insieme a lui che “la mafia è una montagna di merda”. E non solo le coppole e le lupare ma anche quel sistema culturale e sociale che ormai si è assuefatto al malaffare di ogni tipo, ma anche quei poteri economici e politici che hanno fatto della corruzione l’arma vincente per gestire i propri affari loschi.

Strumentalizzare politicamente e quindi contestare un impegno così coraggioso da costare la vita allo stesso Impastato, significa prestare il fianco a chi vuole ancora farci credere che le mafie si leggono solo sui volti dei soliti noti e non sono invece anche rintracciabili ormai sempre più nei gangli decisivi della vita politica, economica e sociale di questo nostro paese.