“Racket, usura, debiti: Terre Liberate”

Continuano le azioni di sensibilizzazione e di contrasto al fenomeno del sovraindebitamento e dell’usura di Don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Interesse Uomo. L’appuntamento questa volta è per il 7 maggio alle ore 18.00 a Benevento, alla Cittadella della carità “Evangelii Gaudium” per una panoramica sul fenomeno. L’evento organizzato dalla Caritas diocesana di Benevento, dal

‘Ndrangames

  Segnaliamo una interessante iniziativa, organizzata dal Comune di Senise e dalla Siritide, che si terrà domani 05 Aprile alle ore 18.30 nel Complesso San Francesco a Senise. Sarà l’occasione per discutere degli intrecci tra la criminalità organizzata e il gioco d’azzardo, alla luce delle recenti inchieste giudiziarie che raccontano il crescente business criminale connesso

Lettera a Luca e Mariarosa

Senza troppi giri di parole: perdono. Vi chiediamo perdono. Per non aver saputo mantenervi in vita, per avervi seppellito sotto trent’anni di silenzio, per aver preferito la cartolina a colori della Basilicata alle fotografie in bianco e nero dei vostri poveri corpi esanimi. Vi chiediamo perdono per non aver incalzato a sufficienza quanti in questi

Aule sociale: formarsi per accogliere 

Torna anche quest’anno il consueto appuntamento “Aule sociali: Formarsi per accogliere”, un percorso formativo gratuito organizzato dal Ce.St.Ri.M-Centro studi e ricerche sulle realtà Meridionali e dalla Fondazione nazionale Interesse Uomo. Si parte il 4 e 5 dicembre con una sessione formativa dal titolo “Soldi che non ci sono: soldi da restituire. Procedure e norme per

Comunicato Stampa- Insieme società civile e istituzioni contro la mafia del gioco d’azzardo

“Ndrangames” è il nome di un’inchiesta della Dda di Potenza che un anno fa con l’accusa di associazione per delinquere transnazionale e raccolta di proventi illeciti dal gioco illegale, portava dietro le sbarre alcuni potentini legati al clan Martorano e una serie di persone appartenenti alle cosche della’ndrangheta calabrese facenti capo al boss Nicolino Grande Aracri. Sette società sequestrate